Missione Formato Famiglia

E’ appena uscito il libro scritto da Eugenio Di Giovine – Elisabetta Piatti, pubblicato dalla EMI, che racconta la loro esperienza missionaria in Venezuela (allego la copertina).

Il testo, con prefazione di don Gianni Cesena, nasce da una serie di testimonianze realizzate dalla coppia per far conoscere la nuova dimensione di “famiglie missionarie”: di fatto è una raccolta delle lettere che scritte alle comunità di origine, agli amici ed ai benefattori.Si tratta di un esperienza che come tale vuole esser dono alla Chiesa per poter aiutare le comunità a comprendere cosa significa essere una famiglia missionaria.

Spero possa essere utile. In libreria sarà presente dal mese di ottobre. Eugenio ed Elisabetta hanno rinunciato ai diritti d’autore per cui tutto il ricavato del libro andrà 100% a favore del Centro Missionario dell’Ordine Francescano Secolare.

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Fly Family: Gemellaggi per invitare famiglie del terzo mondo all’incontro con il papa a Milano 2012

In preparazione al VII Incontro mondiale delle famiglie di Milano è partita la campagna “Fly Family!”. Si tratta di gemellaggi fra gli oratori e le chiese d’Africa, dell’America Latina, dell’Asia. L’obiettivo, all’interno di questi gemellaggi, è poi quello di raccogliere fondi per sostenere il viaggio e le spese delle famiglie che altrimenti non avrebbero la possibilità economica di raggiungere Milano e partecipare all’Incontro.
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Croce missionaria ed invio ecclesiale per una famiglia brianzolo-boliviana

La Parrocchia di san Giuseppe di Seregno ha salutato ieri Veronica García e Mirko Pozzi, in partenza per la Bolivia come fidei donum della diocesi di Milano. Il vicario episcopale monsignor Armando Cattaneo ha consegnato loro la croce missionaria. Moglie e marito ora sono attesi da cinque settimane di approfondimento al Centro unitario per la formazione missionaria di Verona, cui farà seguito il trasferimento a Santa Cruz de la Sierra, dove lavoreranno nell’ambito dell’Hogar de la Esperanza, la casa che ospita i figli dei reclusi nel carcere di Palmasola. La partenza definitiva è prevista il 4 agosto.
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Esperienze di missionari italiani in Thailandia

Il video della Fondazione CUM ci permette conoscere di persona alcuni missionari italiani in Thailandia. É una chiesa dai piccoli numeri. Siamo in molti luoghi alla prima generazione di cristiani. Davvero interessante!

Ascoltiamo don Attilio de Battisti della diocesi di Padova, presente in Thailandia in una missione comune delle chiese del triveneto.
Oltre a lui riceveremo la testimonianza di don Bruno Rossi in visita a una famiglia per benedire la casa.
Segue suor Teresa Bello, missionaria saveriana: “Abbiamo visto l’inizio del cristianesimo: “Se uno ha fede, può essere battezzato?”.
Quindi don Giuseppe Berti, anch’egli Fidei donum del triveneto ci fa entra re nella sua cappella provvisoria.
Don Piero Melotto ci aiuta a comprendere la storia e la vivacità del buddismo nel nord della Thailandia.

Natale da genitori

Bellissima testimonianza – riflessione di Riccardo Giavarini missionario Fidei Donum bergamasco in Bolivia

Generare, conservare, diffondere la vita

Il Natale mi ha fatto ritornare a riflettere sul gran dono e responsabilitá di essere genitori non solo per il fatto di avere figli con i quali interattuare e costruire solide relazioni, affetti e responsabilitá ma anche nel replicare questi valori con tutti quelli che ci circondano e incontriamo tutti i giorni. Il comune denominatore che da sapore e senso sia all’interno della familia come fuori é la vita nelle sue varie sfaccettature e espressioni, é il vivere bene o il buon vivere come si dice da queste parti.

Essere coautori con tua moglie della vita non solo física di un figlio o figlia ma anche essere coinvolti in una bella e grande responsabilitá di proteggerla, diffonderla e farla crescere é una esperienza appassionante sia per chi la fa crescere come per chi cresce.

Dio visita di persona la storia due miila anni fa e la sua presenza in mezzo a noi scuote le ragioni della vita. Noi uomini e donne ci eravamo abituati organizzare la vita facendo differenze fra chi aveva mercanzie e chi non le possedeva, fra chi era istriuto e chi invece non usciva dalle scuole illustrate, fra chi aveva il potere e chi invece doveva solo obbedire, addirittura facevamo differenza fra uomini e donne, fra bambini e adulti, fra chi era ammalato e chi aveva la salute, fra chi apparteneva a una razza e a chi era di un’altra cultura o religione .
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