Per i cristiani martiri del nostro tempo in India

«MARTIRI DEL NOSTRO TEMPO. DA NON DIMENTICARE»

di padre Bernardo Cervellera
direttore di AsiaNews

«Una vergogna per l’India, la nostra Patria»: così il premier Manmohan Singh e il card. Oswald Gracias, arcivescovo di Mumbai, hanno definito il pogrom contro i cristiani scatenatosi dal 23 agosto in poi nello Stato dell’Orissa e diffuso poi in altri 6 Stati della Confederazione. Il bilancio è terribile: più di 60 uccisi anche fra orribili torture; oltre 180 chiese (cattoliche e protestanti) distrutte; migliaia di case incendiate; conventi, ostelli, alloggi per giovani, ospedali e centri sociali devastati. Ancora oggi almeno 50 mila cristiani, sfuggiti al massacro vivono nelle foreste vicine, nel terrore, senza abiti, né cibo, o sono rinchiusi in insicuri campi di rifugio approntati dal governo.
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Milano: fiaccolata per i cristiani in India

Il P.I.M.E. , la Parrocchia di S. Eustorgio e la Cappellania Generale dei Migranti in occasione della veglia annuale per le migrazioni, hanno organizzato per il giorno sabato 22 novembre una fiaccolata a sostegno dei cristiani perseguitati in India. La fiaccolata partirà dal Duomo di Milano alle ore 19:30 e terminerà alla chiesa di S. Stefano dove alle 20:30 inizierà la veglia di preghiera.

Dal 23 agosto 2008, data dell’uccisione di Swami Lakshmanananda Saraswati, ex leader del VHP (Vishva Hindu Parishad), le persecuzioni da parte dei fondamentalisti induisti indiani dell’Orissa verso i cristiani si sono decisamente intensificate. L’omicidio del leader induista è stato rivendicato da parte dei maoisti, ma questo non ha fermato l’ondata di violenza e di persecuzioni contro i cristiani. I leader del VHP, tra cui Praveen Togadia, hanno apertamente invocato alla pulizia etnica, mentre altri hanno dichiarato che non smetteranno di versare sangue finché non avranno liberato l’Orissa dai cristiani.

Il Vescovo di Tiruchirapalli, Monsignor Antony Devotta, interpellato dal quotidiano vaticano “L’Osservatore Romano” ha dichiarato che gli attacchi contro i cristiani in India rischiano di trasformarsi in una persecuzione generalizzata se i Governi non interverranno in tempo a fermare l’azione dei gruppi estremisti indù. A queste parole purtroppo sono seguiti i fatti, nel mese di ottobre le persecuzioni ai cristiani, dapprima limitate all’Orissa, si sono estese ad altre sette regioni indiane.

La stampa italiana, esclusa quella cattolica, parla pochissimo di quanto sta accadendo in India.

Il Santo Padre Papa Benedetto XVI ha condannato duramente le persecuzioni ai cristiani dell’Orissa, mentre il Cardinale Caffarra denuncia “l’assordante silenzio” dei mezzi di comunicazione.

Queste ingiustizie, queste persecuzioni, non possono e non devono continuare nel silenzio e nell’indifferenza.

Alla fiaccolata hanno già aderito la Pastorale Missionaria e la Pastorale dei Migranti della Diocesi di Milano, la Caritas Ambrosiana, le parrocchie della zona Torino/Ticinese di Milano.

Il Presidente del Consiglio Comunale Manfredi Palmeri ha garantito la sua presenza.