Presentazione dell’incontro de missionari italiani in Brasile – MANAUS 2008

“A vida do meu povo será longa como a das árvores” (Is 65,22)

Presença Missionária e desafios sócio–ambientais em Amazônia.

Desta vez já estou um pouco atrasado e alguns de vocês já telefonaram ou escreveram para ter notícias mais concretas sobre o encontro de janeiro.

Espero que esta minha encontre todo mundo com saúde e com garra para enfrentar os problemas que, com certeza, não são poucos. Sempre temos a certeza de que o Espírito do Senhor está presente (até antes de nós chegarmos) e saberá conduzir as coisas para que sempre se revele a Misericórdia de Deus e as forças da Vida possam vencer as da morte. Por isso podemos ser fonte de Esperança e de coragem na nossa Missão de contribuir para a construção do Reino de Deus.

Vamos agora ao nosso encontro. É um tema instigante porque, tratando da Amazônia, trata da nossa vida e do futuro das gerações neste planeta. Vai ser também uma analise muito séria sobre “que tipo de missão queremos”. Em seguida, encontra-se a programação geral que, como podem reparar, começa com um grande painel sobre a situação “sócio-ecológica” da região onde a gente vive e trabalha.

Por isso é IMPORTANTE QUE CADA UM/A LEVE PARA O ENCONTRO um pouco de terra e semente da(s) árvore(s) típica(s) da própria região; algumas fotos para mostrar como se vive o problema ecológico na região, água, semente, artesanato, resistência e luta do povo…

Fazer e levar uma pequena pesquisa sobre o GRITO DAS ÁRVORES (natureza), O GRITO DO POVO, E O NOSSO GRITO TAMBÉM, como pessoas e agentes de pastoral. Este gesto tem o seu sentido dentro das celebrações e da construção coletiva que faremos do grande mapa do Brasil. Continua a leggere

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Rai 2: reportage sull’opera di p. Trento in Paraguay

Sabato 26 gennaio alle ore 10.15 -10.30 del mattino su Rai 2, all’interno della trasmissione “Sulle vie di Damasco”, andrà in onda un’intervista a Padre Aldo Trento, missionario in Paraguay.La puntata sarà dedicata alla “Spe Salvi”, l’ultima enciclica di Benedetto XVI.
Non perdere l’occasione per vedere le meraviglie che il Signore compie attraverso un semplice sacerdote fidei donum.
Nota inviata da Rossana

Incontro dei Missionari Italiani in Argentina

Di don Alberto Brignoli

L’incontro di formazione per i missionari italiani svoltosi al Centro “El Cenáculo” – La Montonera, Pilar – Buenos Aires 18 – 20 dicembre 2007 è stato soprattutto un momento di grande gioia e di intenso entusiasmo, nonostante (guardando il colore ormai sbiadito dei capelli dei partecipanti!) ci si dicesse l’un l’altro “Non c’è un gran ricambio di forze, tra di noi!”. È vero. L’impressione è quella del “parecchio tempo”: è da “parecchio tempo” (a parte qualche rara eccezione) che non partono giovani missionari italiani per l’Argentina, in modo particolare sacerdoti “Fidei Donum”; è da “parecchio tempo” che i missionari e le missionarie presenti all’incontro si trovano in Argentina (qualcuno, anzi, diversi di loro giuntivi prima ancora della promulgazione della celebrata enciclica di Pio XII, mezzo secolo fa); è da “parecchio tempo”, ormai (almeno questa era la sensazione diffusa) che l’amata “Europa del Sudamerica” – come a volte si autodefinisce la terra del Rio de La Plata – è terra secolarizzata, con poca fede, o forse con poco riferimento a Dio e a ciò che lo rappresenta. Ma questo sconvolge più chi viene da fuori che non chi vive in Argentina. Chi ci vive continua, nonostante tutto, a dedicare “parecchio tempo” ad amare questa terra e la sua gente, e a cercare in continuazione nuove forme di evangelizzazione, di testimonianza, di speranza da diffondere. Tutta questa voglia di continuare l’abbiamo sentita forte e decisa in ognuno dei 48 amici e amiche presenti all’incontro de La Montonera.

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Testimonianza dal Paraguay

Luis Alberto, 13 anniÉ di Luis Alberto, 13anni, metastasi ossea. Le parole sono tutte sue e me le ha consegnate per iscritto questa mattina dopo la Comunione; domenica gli impartirò la Cresima.

oh Dio, prima di ammalarmi io Ti conoscevo poco. Ma quando mi sono ammalato Tu mi hai permesso di conoscerTi ogni giorno di più. Adesso so che Tu sei il mio Salvatore, perché tutte le cose che Ti chiedo Tu me le doni. Ricordo che una volta Ti ho chiesto la salute per la mia mamma e Tu mi hai ascoltato. Anche in questo momento o quando mi manca l’aria (non può stare un secondo senza ossigeno) Tu non mi fai mai mancare il respiro, così posso anche scrivere queste parole. Tu sei venuto in questa terra per morire per me. Allora quando Tu deciderai che io muoia per portarmi vicino a Tuo Padre, io verró. Grazie o Dio per tutto, grazie per i giorni che mi regali per vivere, della luce, grazie della vicinanza della mia mamma, dei miei fratelli, di tutte le persone che piú amo…”

Testimonianza di Luis Alberto, di anni 13 16/01/2008

Inviata da p. Aldo Trento

Lettera dall’Uruguay

¡Hola Italia!

Siamo Mayra e Fabiana, due religiose della Comunità Vianney. Questa comunità è una fondazione uruguaya la cui storia risale all’anno 1999. Tutto iniziò quando un gruppo di giovani scopre come vivere la volontà di Dio. Da luoghi e realtà distinte abbiamo sentito che Dio ci chiamava a dedicargli la nostra vita in un modo speciale che ci univa in un unico progetto comune. I nostri primi passi per poter discernere quello che Dio ci chiedeva sono legati ad un luogo ed una persona: la parrocchia Santa Maria de la Ayuda nel quartiere del Cerro di Montevideo, e il padre Juan Silveira, il nostro fondatore. Nel 2000 abbiamo accettato la sfida di vivere in comunità con le sue allegrie e i suoi ostacoli, una esperienza che ci portò a vivere più radicalmente questo stile di vita all’interno della Chiesa.

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