Mission Exposure Perù 2011. Psicologia e sociologia al servizio delle vittime di un sistema che genera povertà

Il centro pastorale dell’Università Cattolica di Milano ha avviato il progetto Mission Exposure per studenti di psicologia, sociologia ed economia, attraverso il quale gli studenti della laurea triennale o specialistica, dopo un percorso di preparazione di 1 anno accademico, vanno in missione per 3 o 4 settimane, nell’ottica di una crescita umana e cristiana, accostandosi alla realtà con una attenzione che deriva anche dalle loro competenze professionali.

Pubblichiamo il resoconto dell’esperienza vissuta a Huacho, Perù nel settembre 2011, grazie alla sintesi preparata dal missionario Fidei Donum Massimo Merli.
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Combattere la povertà: messaggio del papa per la giornata della pace

Combattere la povertà, costruire la pace”: è il tema del messaggio di Benedetto XVI per la celebrazione della 42a Giornata Mondiale della Pace, che si celebrerà il 1° gennaio 2009, come anticipato oggi in un comunicato diffuso dalla Sala stampa Vaticana. Il tema scelto dal Papa “intende sottolineare la necessità di una risposta urgente della famiglia umana alla grave questione della povertà, intesa come problema materiale, ma prima di tutto morale e spirituale” si legge nella nota ufficiale. “Anche di recente – prosegue il testo – il Santo Padre ha denunciato lo scandalo della povertà nel mondo: «… come si può rimanere insensibili agli appelli di coloro che, nei diversi continenti, non riescono a nutrirsi a sufficienza per vivere? Povertà e malnutrizione non sono una mera fatalità, provocata da situazioni ambientali avverse o da disastrose calamità naturali … le considerazioni di carattere esclusivamente tecnico o economico non debbono prevalere sui doveri di giustizia verso quanti soffrono la fame» (Messaggio di Sua Santità Benedetto XVI alla FAO del 2 giugno 2008)”. “ Lo scandalo della povertà – riferisce ancora la Sala stampa Vaticana – manifesta l’inadeguatezza degli attuali sistemi di convivenza umana nel promuovere la realizzazione del bene comune (cfr Concilio Vaticano II, Cost. past. Gaudium et spes, 69). Ciò rende necessaria una riflessione sulle radici profonde della povertà materiale, quindi anche sulla miseria spirituale che rende l’uomo indifferente alle sofferenze del prossimo. La risposta va allora cercata prima di tutto nella conversione del cuore dell’uomo al Dio della carità (cfr Benedetto XVI, Lett. enc. Deus caritas est), per conquistare così la povertà di spirito secondo il Messaggio di salvezza annunciato da Gesù nel Discorso della Montagna: «Beati i poveri in Spirito, perché di essi è il regno dei cieli» (Mt 5,3)”.