Le prime impressioni di un curato di campagna

Don Giambattista Inzoli, sacerdote fidei donum della diocesi di Milano è da pochi mesi arrivato in Perù per cominciare una nuova parrocchia in una zona di recente colonizzazione agricola. Le sue osservazioni, molto concrete ci avvicinano alla semplice e povera che sente la necessità di una evangelizzazione capillare.

Siamo al mese di marzo, stanno terminando le vacanze per i ragazzi che settimana prossima riprendono l’anno scolastico, non credo che molti abbiamo fatto vacanze in questo tempo andando in qualche luogo di villeggiatura. Hanno semplicemente approfittato delle serate in cui la gente riempiva le piccole strade per giocare a pallavolo o a calcio nei piccoli campi che si costruiscono nei puebli. Durante il giorno nelle ore piú calde non c’era molta gente in giro se non nei canali di irrigazione dove i ragazzi fanno il bagno, le mamme lavano e se qualcuno ha della spazzatura la butta con grande facilità. Questa stessa acqua viene utilizzata per i campi, per la casa e la maggioranza anche per far da mangiare.

La vita della parrocchia non è ancora iniziata e sto semplicemente conoscendo coloro che dovrebbero collaborare maggiormente. La catechesi è sempre stata fatta dai professori di religione che peró non vivono nella parrocchia, ma vengono da circa 50 km e quindi alla domenica non ci sono . Per questo ho proposto alle suore di iniziare la catechesi, almeno nei tre centri dove dico una messa festiva (La Merced, La Villa, e 9 de octubre, un´ ora prima della messa domenicale in modo che i ragazzi della prima comunione possono poi fermarsi alla messa della domenica….

Per tutto il resto continueremo come gli anni scorsi; la catechesi per la confermazione la fanno i professori e per gli altri anni non ci sono né catechisti, e né catechesi….. si tratta di lavorare in un territorio dove ci sono moltissime sette protestanti e dove i cristiani che frequentano la messa sono pochi….. ho provato a fare la messa festiva a 9 de octubre con 6 persone , a la villa con 5 e a la merced, dove c’è la parrocchia con una quindicina, sapendo che in tutta la parrocchia potrebbero esserci attorno a10.000- 11.000 persone…..

Credo che sia propria la condizione del missionario, vivere in un luogo dove la gente, pur avendo una grande tradizione cristiana, non ha nulla del praticante che è fedele al giorno del Signore.

Mi hanno chiamato a celebrare una messa per un defunto ad un mese dopo la morte. Qui si usa cosí. C’era tutta la famiglia, poi siamo andati al cimitero a benedire le tomba con una quantità di acqua esagerata, sulla tomba hanno acceso la musica che piaceva al defunto e poi tutti a mangiare nella casa di terra del defunto con la famiglia, un piatto per uno, tutti seduti attorno senza tavoli e senza sedie, solo per il prete e le suore… mentre ero in questa casa, lottando con le mosche che la abitavano vedo delle frasi bibliche scritte sul frontone della porta, con il gesso…. Chiedo se è una tradizione come quella del trentino in occasione della epifania… e mi dicono “no, sa, mio suocero, quello per cui abbiamo detto le Messa era evangelista”… L’ecumenismo lo fanno i semplici… io credo che il pastore non sarebbe stato molto contento nel vedermi in quella casa..

Giovedí 25 febbraio abbiamo la unica messa feriale di orario , nella parrocchia, e ci sono prevalentemente adolescenti e bambini, la suora che da alcune settimane non viveva in parrocchia chiede a un bambino di 4 o 5 anni che suona il tamburo in chiesa, “come sta’ tua sorellina Idalí ?” risposta “ha fallecido” (e’ morta) … incredula dice “ ma come? Quando?” “oggi pomeriggio, e’ all’ospedale di Huacho” e continua a suonare il tamburo… la notte sappiamo che arriva il corpicino e la mattina dopo andiamo a vedere, ci dicono che il pomeriggio c’è la sepoltura… chiediamo se vogliono portare la bambina in chiesa e se facciamo la Messa. E loro dicono “ma non è battezzata!” Avevano probabilmente vergogna a chiedere il funerale perché non era battezzata , una piccola di due mesi, Alle 14.30 facciamo il funerale e leggiamo il vangelo che dice “lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite … il regno di Dio è per chi è come loro” La chiesa è piena di mamme con bambini … Una cosa che mi sono domandato è proprio questa… non è che noi adulti, la chiesa, qualche volta impedisce che i piccoli incontrino il vangelo che parla loro della predilezione di Dio per loro? Poi vado al cimitero, nel deserto, i parenti hanno scavato la fossa e pongono il corpo della piccola e poi la coprono mentre a tutti viene offerto un bicchiere di bibita con i 10 bicchieri di carta che hanno portato, siamo piú di 100 persone…

A volte qui non c’è la luce elettrica…. una volta nella chiesa di” 9 de octubre” avevano rubato il cavo elettrico…., la scorsa settimana per due giorni interi sabato 18 e domenica 19 per tutto il territorio, anche a Sayan, circa 25.000 persone senza corrente. Domenica 27 alle 15.00 va via la corrente e quando cala il sole alle 18.45 tutto diventa buio tenebroso, non c’e la luna ora, i ragazzi mi dicono “no hay luz!”, io rispondo “no te preocupe, tengo una lampara!” allora vanno a prendere la chitarra e preparano i canti. Alle 19.00 buio assoluto, tocco la campana per avvisare che inizia la Messa, e cosí alle 19.15 in perfetto ora peruana (ovvero in ritardo). Qualcuno in chiesa c’è ma non si vede nulla , la lampada serve per i ragazzi del coro che devono suonare e leggere la musica, io ho due candele sull’altare.. faccio la predica….e non vedo niente davanti a me. I ragazzi molto simpaticamente quando annunciano il canto e dicono anche la pagina del libretto…. Ma non si vede nulla….. dopo la comunione la suora va in sacrestia.. ha visto che è ritornata la luce….e possiamo concludere la Messa con la luce . In quel momento mi accorgo che in chiesa ci sono molte persone, almeno una quarantina, che non è poco.. una famiglia nuova che il venerdì predente erano venuti dopo l’ennesimo litigio perché le suore parlassero con loro e li aiutassero… Ora mi sembravano sereni.. e anche la figlia diciassettenne mi sembrava serena.

Non ho ancora il telefono in casa e per metterlo ho giá preso quattro volte l’appuntamento e ancora non sono riuscito a incontrarmi con chi potrebbe mettere una antenna su tetto per captare un debole segnale e poi con un cavo condurlo al mio bilocale dove sono ospitato. Per scendere in casa è necessario far passare un filo volante dal terrazzo sopra la casa al locale di sotto passando il filo da un vetro di una finesta fissa, non apribile… per questo sono andato a prendere il garzone del vetraio perché facesse questo buco nel vetro… mentre andiamo in macchina mi chiede “come si fa per ricevere il battesimo” rispondo “ ma per chi?” “ per me, non sono battezzato.” “quanti anni hai?” “15, lavoro e studio” e cosí mentre parliamo di vetri e di telefono, parliamo anche di battesimo e di scuola, di Italia e di Perú….. Molti , pur essendo apparentemente una terra cattolica, in Perú non hanno avuto l’opportunitá di ascoltare un primo annuncio del Vangelo e della fede cristiana… ora nel territorio della mia parrocchia,il 20% – 25% sono di altre confessioni cristiane o non.

Per il resto è una vita normale, un poco spostata sulla mattinata, la sveglia è prima delle 6 perché comunque dopo le 20.00, 20.30 non si fa piú nulla, se non c’e la corrente tutto si blocca… lo scorso anno mi hanno detto che la corrente á andata via piú di cento volte.

Questo prossimo mese sará l’inizio di tutte le attività, la quaresima è l’inizio dell’anno sociale e non è molto sentita liturgicamente… il carnevale non c’è e non si fa la sfilata di carnevale…. Chiamo carnevale alcuni giorni di gennaio febbraio dove si fanno scherzi con l’acqua per il caldo….
A voi invece buon carnevale e soprattutto buona quaresima.

Don Gianbattista

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...