Un architetto mestrino in Kenia e la stabilità dei Fidei donum

L’architetto Stefano Battaglia ha visitato la missione della chiesa veneziana a Ol Moran, Kenia con la meta di realizzare il progetto di una chiesa parrocchiale per la comunità locale.
Un articolo di GVonline presenta le tappe della scelta di una chiesa a pianta ellittica, ispirata dalle capanne locali e ci informa della idea di stabilità che vuole rappresentare questo edificio per la nuova parrocchia.
«Costruire una chiesa – secondo il parroco di Ol Moran don Giacomo Basso – è anche un messaggio forte per dire che la parrocchia è strutturata e non si sposterà più. Vuol dire che non stiamo lì non sapendo se ci resteremo, come si temeva all’inizio, quando per gli scontri tribali pareva che la parrocchia si spegnesse appena esser stata creata. Questa chiesa è un segno di presenza, di stabilità».

Articolo completo: http://www.gvonline.it/public/articolo.php?id=5948

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