Don Ruggero Ruvoletto vittima della violenza a Manaus

ruggero_rugolettoBreak News. – Don Ruggero Ruvoletto (52 anni), fidei donum della diocesi di Padova, è stato ucciso con un colpo d’arma da fuoco alla testa, nella sua parrocchia alla periferia di Manaus, capitale dello stato di Amazonas nel nord del Brasile. Lo hanno reso noto fonti della polizia brasiliana. In base alle prime ricostruzioni, la polizia propende per l’ipotesi di un tentativo di rapina, anche ritiene “ancora prematuro” parlare di indizi sulle cause dell’omicidio. Sembra però che i delinquenti che erano entrati in casa, al versi scoperti non hanno esitato a sparare.
L’uccisione di padre Ruvoletto – che era parroco della chiesa di Santa Evelina, un sobborgo alla periferia della capitale amazzonica Manaus – risalirebbe alle 06:30 locali di stamani (le 11:30 in Italia).

Don Ruggero Ruvoletto, nato a Galta di Vigonovo il 23 marzo del 1957, era stato ordinato sacerdote nel 1982 dal vescovo Filippo Franceschi, di cui fu segretario durante tutto il suo episcopato (fino al 1988). Poi si trasferì a Roma per studiare Ecclesiologia. Rientrato in Diocesi a Padova nell’agosto del 1994 si occupò per circa un anno di Pastorale sociale e del lavoro come delegato vescovile. Infine fu nominato direttore del Centro missionario diocesano dal 1995 al 2003.
Nella città di Padova la morte del sacerdote ha suscitato sconcerto e dolore. E anche in Brasile i parrocchiani sono molto addolorati e costernati. Centinaia di abitanti del sobborgo di Santa Evelina si sono recati nella parrocchia per vedere il corpo del missionario, tanto che la polizia è dovuta intervenire per contenere la folla che si era riunita sul luogo dell’omicidio.
“Era un buon sacerdote. Era molto ben voluto dalla comunità. C’è grande commozione in tutta la città”, ha detto padre Danival de Oliveira, dell’arcidiocesi di Manaus, citato dal sito di ‘Folha de S. Paulo’, il maggior quotidiano brasiliano.
L’Arcidiocesi di Manaus ha annunciato una messa di suffragio per domani, domenica 20 prima che il corpo del defunto sia rimpatriato in Italia.

Testimonianze:
Don Valentino Sguotti, direttore del Centro Missionario della Diocesi di Padova
«Don Ruggero è un altro martire della Chiesa di Padova. In questo momento come Centro missionario diocesano ci stiamo interrogando su cosa il Signore stia chiedendo alla nostra chiesa con la testimonianza di questi fratelli che danno la loro vita. Di don Ruggero abbiamo sempre conosciuto la generosità; è stato un generoso fino alla fine. Sappiamo che dal seme dei martiri nascono fecondità per la nostra Chiesa e in questo riponiamo la nostra speranza».

Mons. Francesco Biasin, vescovo di Pesqueira (prete della diocesi di Padova) È stato lui a promuovere e mediare la presenza di don Ruggero in una parrocchia della periferia estrema di Manaus, capitale dell’Amazzonia.
«Non ho potuto trattenere le lacrime perché è un dolore grande quello che provo – ha raccontato mons. Biasin, raggiunto al telefono – per quanto è accaduto a don Ruggero. Un uomo che ho sempre considerato un fratello e un amico. Proprio ultimamente l’ho sentito sereno e gioioso – continua il vescovo di Pesqueira – come non lo sentivo da tempo. Gli inizi non erano stati facili: si doveva inserire in un ambiente difficile di grande degrado, con occupazione disordinate di nuovi terreni ai margini della foresta. Ultimamente la criminalità si era fatta molto aggressiva – racconta mons. Biasin – un vescovo locale era stato sequestrato per alcuni giorni dai banditi, mentre altre cinque case di religiosi della diocesi erano state assalite e derubate. La questione della sicurezza sta diventando motivo di forti proteste e la stessa Chiesa locale sta alzando la voce perché le autorità rafforzino i loro controlli. Le periferie stanno raccogliendo il disagio sociale di quanti cercano un futuro migliore nella città. Don Ruggero – conclude mons. Biasin – nonostante tutto questo stava intravvedendo delle prospettive per il suo lavoro. Ora tutto si è interrotto in modo crudele. È il destino che può travolgere la gente che vive in queste terre. Un destino che i missionari condividono in tutto, senza privilegi».

Il vescovo di Padova Antonio Mattiazzo
«Don Ruggero si è sempre speso tantissimo per la missione. Si immergeva totalmente nelle cose e anche durante il suo servizio come direttore del Centro missionario diocesano ha seguito da vicino i fidei donum, visitando spesso e con continuità le missioni diocesane».
«Era uomo e prete di animo buono, sereno, sempre sorridente e di una disponibilità totale, come ha dimostrato il suo accogliere subito la proposta del vescovo Francesco Biasin di lavorare al confine con la foresta amazzonica, là dove i preti locali non andavano. Il ricordo più intenso è questa grande disponibilità e apertura di cuore».
«L’annuncio del vangelo, a volte, chiede anche questo prezzo – dice il vescovo – così come è stato già per padre Ezechiele Ramin, ma anche per don Evaristo Mercurio e don Luigi Vaccari sempre in America Latina. Il ricordo va anche alle sorelle di don Ruggero, con le quali condividiamo il dolore. Anche noi, Chiesa di Padova, siamo stati famiglia per don Ruggero. Ora, oltre a raccomandarlo al Signore, raccogliamo il suo impegno e il suo testimone per proseguire il suo lavoro, svolto con tanta generosità».

39 thoughts on “Don Ruggero Ruvoletto vittima della violenza a Manaus

  1. donambro 19 settembre 2009 / 4:25 pm

    Con i brividi alla schiena pubblico questa notizia ed invito a pregare per questo sacerdote Fidei Donum che ho conosciuto personalmente, per i suoi assassini e perchè cessi la violenza inutile.
    L’anno sacerdotale assume una valenza più grande ancora, bagnato dal sangue di chi offre la vita con amore e non risponde al male con la violenza.

  2. Aldo Fonti 19 settembre 2009 / 4:40 pm

    Ho conosciuto personalmente a don Ruggero quando ero al CUM e collaborava con noi per i corsi di formazione. era un gran amico…..sono molto colpito dalla notizia………..
    don aldo

  3. Rosa 19 settembre 2009 / 4:40 pm

    Mi dispiace tanto e mi unisco alla preghiera di suffragio.

  4. Hna Maria Paola 19 settembre 2009 / 5:30 pm

    Una testimonianza di fede e di amore che ci spinge ad una oblazione continua e totale, a star pronti anche a dar la vita…
    Intanto preghiamo insieme per il Padre, per gli uccisori e anche perchè questi fatti non si ripetano.

  5. P.Massimo Lombardi 19 settembre 2009 / 10:02 pm

    Rggero si comunicava con me via e-mail per mandare e ricevere notizie di un detenuto qui al Carcere di Rio Branco, in nome della famiglia che abita a Manaus, nella sua parrocchia.
    Sono molto costernato per questa notizia. Un vero sacerdote che cade durante il servizio pastorale.
    Una preghiera per i familiari.
    Mássimo

  6. Luciana Chiarentin 19 settembre 2009 / 10:03 pm

    Gracia Padre Ambrogio della noticia que enviaste, frente a esto non queda que rezar para que Dios soavise el corazón de tantos hermanos que todavia anda por un camino de perdicion, de violencia y no conoce otra cosa que la muerte.
    fraternalmente hna Luciana

  7. Padre Salva 19 settembre 2009 / 10:05 pm

    Pregheremo domani con la comunitá e ricorderemo anche tutti i Fidei Donum.
    Un abnraccio e buona missione.

    Salva

  8. Alfredo Costamagna 19 settembre 2009 / 10:32 pm

    Sono stato a casa sua nell0occasione dell’incontro Fidei Donum d’Italia a Manaus in gennaio 2008. Sono commosso: era sempre entusiasta, mandato dalla diocesi di Padova, attraverso dom Francisco Biasin bispo de Pesqueira.
    Amico Determinato e Buono.. Perchè ? Ha dato la sua vita x i poveri..

  9. giovanni polato 20 settembre 2009 / 12:53 am

    ho appreso della morte di Don Ruggero da mia moglie che, in lacrime, mi ha dato la tragica notizia. Era un sacerdote pieno di umanità che comunicava alle persone che incontrava, con il suo sorriso, l’amore di Dio. Siamo davvero affranti per la sua perdita ma vogliamo ricoradarlo per tutto il bene che ha fatto.
    Preghiamo ancora per tutti i nostri missionari e perchè fatti del genere non si ripetano

  10. suor Emanuela Melzi d'Eril 20 settembre 2009 / 1:36 am

    La notizia mi ha colta di sorpresa. Conoscevo bene don Ruggero, entusiasta e molto buono. A manaus avevamo conversato insieme, credeva in quello che faceva ed era uomo di Dio. Sono molto addolorata e prego soprattutto per chi gli ha volluto fare del male

    • francesco cosentini 15 dicembre 2013 / 8:34 am

      non conosco don Ruggero, anche perché sono di tutt’altra parte d’italia. ma penso di conoscere suor Emanuela. che vorrei contattare. se leggerà questa poche righe. la mia mail è la seguente fracosentini@libero.it

  11. ibba luciano fideidonum en Perú 20 settembre 2009 / 6:50 am

    in comunione di vita e di speranza
    dal sangue dei martiri si afferma la fede che altri discepoli possono testimoniare. pregheró per don ruggero

    un saluto a tutti

  12. Gianni Cesena 20 settembre 2009 / 8:45 am

    Solo poche ore dopo la conclusione del Convegno di Oleggio che ha visto riunite circa 200 persone impegnate nel servizio dei Centri Missionari Diocesani di tutta Italia, ci ha raggiunto la notizia dell’uccisione di don Ruggero Ruvoletto, sacerdote fidei donum in Brasile e già direttore del CMD di Padova e incaricato regionale del Triveneto.

    Un dolore grave colpisce la famiglia di don Ruggero insieme alle Chiese di Padova e di Manaus, e ci troviamo uniti a loro in preghiera per meditare su questo evento alla luce della fede e della Parola di Dio.

    Anche la grande famiglia missionaria italiana è colpita: don Ruggero offriva amicizia senza condizioni a tutti coloro che incontrava e molti di noi sono testimoni dell’affetto che hanno ricevuto e della competenza profonda e intelligente del cristiano, del prete, del missionario don Ruggero.

    Se fosse stato a Oleggio ci avrebbe donato i frutti buoni delle sue riflessioni ed esperienze: di fatto non possiamo non riconoscere negli slanci, nei sogni e anche nelle incertezze del nostro cammino di avere ricevuto e di ricevere tuttora molto dalla sua passione evangelica.

    Ci colpisce la crudeltà del trattamento riservato a don Ruggero, ma ci rassicura la certezza dell’incontro definitivo con il Dio-Amore che don Ruggero ha testimoniato in modo così completo ed eloquente ogni giorno della sua vita e preghiamo di fare tesoro di un dono così prezioso.

    don Gianni Cesena

  13. Pedro Ceriani 20 settembre 2009 / 9:09 am

    Mi unisco alla preghiera di suffragio e anche perchè cessi la violenza

  14. Beppe e Anita Magri 20 settembre 2009 / 2:45 pm

    Ruggero, un amico, un prete amico. Un esempio di Fede cristiana e di fedeltà alla Chiesa. Una passione missionaria vissuta con esemplare umiltà. Sconcerta il modo con cui ci ha lasciati, ma ci conforta il saperlo tra le braccia del Padre che lo stringe a se, figlio donato come segno d’amore prioritario per i poveri, anche per chi l’ha privato della vita terrena. Grazie Ruggero, per essere con noi in un ricordo che è vita per sempre, è Missione.
    Beppe e Anita

  15. Hna.Carmela Munaretto 20 settembre 2009 / 2:54 pm

    Mi sento unita a tutti i Missionari del mondo,in modo particolare oggi, giorno internazionale della pace. E per il caro Fratello colpito in piena missione va la preghiera di supplica la Buon Padre Dio affinché gli conceda la gioia di contemplarlo e lo faccia per noi un gran amico protettore. Per Dio e per la pace, sempre uniti.
    Hna. Carmela

  16. Hna.Carmela Munaretto 20 settembre 2009 / 3:57 pm

    Mi dispisce molto per questa perdita tanto preziosa. Dio, Padre buono, accolga la sua anima nella gloria e conceda a tutti noi il coraggio di servirlo nei suoi poveri fino alla fine. Ci uniamo al dolore della famiglia e ditutta la Chiesa che lo conosceva. Le mie condoglianze.
    Hna Maria Tosches

  17. Suor Lavinia Missiaglia 20 settembre 2009 / 9:54 pm

    Mi chiamo Lavinia Missiaglia, una suora clarissa Francescana Missionaria del Ss Sacramento in Perú da 5 anni; ho 37 anni e mi sento molto addolorata per la notizia della morte tragica di un caro sacerdote come don Ruggero!
    Di Don Ruggero ho un ricordo bellissimo di quando era Drettore dell’Ufficio Missionario di Padova, negli anni in cui io stavo cercando il mio posto nella Chiesa ed ero in ricerca vocazionale: feci un’esperienza di Missione in Ecuador a Carcelen (Periferia di Quito) dove all’epoca lavorava ancora don Attilio de Battisti,sacerdote missionario della Diocesi di Padova e don Ruggero venne a visitarmi in casa, nella mia famiglia nella provincia di Padova quando io rientrai dall’esperienza missionaria: uomo tanto semplice e buono, il suo carattere, e si preoccupava molto per tutti i missionari, perfino dei miei primi passi!
    Dio lo tiene giá nella Sua Gloria e noi preghiamo per la sua famiglia, per il suo grande dolore… per i suoi assassini e per Latino America, perché cessi realmente la lotta interna che spesso riaffiora nella criminalitá e nel terrorismo…condoglianze ai famigliari di don Ruggero ed alla Diocesi del Brasile dove lui lavorava peró soprattutto a quella di Padova, la mia stessa Diocesi, per la perdita tanto forte di un sacerdote genuino e buono come don Ruggero!!
    Suor Lavinia.

  18. Don Alberto Brignoli 21 settembre 2009 / 4:50 am

    …le uniche parole che mi vengono alla mente di fronte alla morte violenta e ingiusta di Ruggero sono “Grazie” e “Perdono”.
    Grazie a Ruggero, alla sua famiglia, alla Chiesa di Padova e a quella di Pesqueira per questo “Fidei Donum”, questo grande “dono della fede” che nel silenzio, nella semplicità e nel sorriso, Ruggero è stato per tutti noi che l’abbiamo conosciuto e apprezzato.
    Perdono da invocare per chi non capisce, o non riesce a capire, la grandezza del valore della vita. E di certo, farà ancor più fatica a comprendere il valore della vita donata e spesa per gli altri.
    Ciao, Ruggero. Il Signore ti accolga nel suo Regno. e tu prega per noi.
    don Alberto

  19. Giuseppe Andreozzi 21 settembre 2009 / 5:16 am

    Don Ruggero ho potuto conoscerlo a Lucca, nelle varie occasioni in cui sapeva, dopo la sua morte, continuare a tenere legami coi familiari del vescovo Mons. Filippo Franceschi di cui era stato segretario a Padova.
    Poi l’ho ritrovato Direttore del Centro Missionario Diocesano di Padova e Incaricato regionale del Triveneto per l’animazione missionaria.
    E’ in questo periodo che abbiamo potuto fare un pezzo di strada assieme.
    Ho apprezzato la sua amicizia, ho condiviso le sue difficoltà e sofferenze di persona buona per svolgere adeguatamente un servizio adeguato in situazioni non sempre facili, mi ha stupito – ma non sorpreso – il suo entusiasmo per partire missionario fidei donum.
    Anche in questo si è lasciato condurre dalla sincera amicizia con missionari di cui aveva stima e dalla convinzione che la propria chiesa sarebbe stata tanto più bella quanto più avesse condiviso il cammino di altre più giovani e missionarie.
    La notizia della sua morte mi ha lasciato senza parole. Mi sono chiesto “perché?”. Sono andato in Chiesa a pregare e a Dio ho chiesto “perchè?”.
    Mi sono rialzato domandandomi dove sono io e cosa sto facendo io.
    Mi piace pensarlo sorridente come sempre, ma questa volta illuminato dalla gloria di Dio e in festa per i tanti amici che ha ritrovato lassù!
    Non ho dubbi che continuerà a lavorare perché le nostre comunità siano accoglienti, fiduciose, ricche di umanità condivisa e donata.
    Don Giuseppe

  20. andrea 21 settembre 2009 / 8:24 am

    A nome di tutti i familiari, ringrazio per le tante testimonianze di affetto…

  21. sr Mariateresa 21 settembre 2009 / 9:26 am

    mi dispiace molto per la perdita di P. Ruggero… Il Signore l’accolga nel suo Regno. Avevo gia’ sentito la notizia attraverso la TV ma non sapevo che era un Fidei Donum.

    Ricordiamoci a vicenda nella preghiera. Con affetto, sr Mariateresa

  22. Luis Sartorel 21 settembre 2009 / 9:36 am

    Ancora una volta il sangue ha tinto di rosso le terre del nostro amato Brasile. Questa morte é un altro segno della scalata di violenza che si diffonde sempre piú sopratutto tra i giovani .
    Don Ruggero, sei stato un servo fedele e buono, hai amato le persone che ti sono passate accanto facendoti di ciascuno il loro prossimo e il tuo servizio sacerdotale e missionario é stato veramente la realizzazione di una vita “samaritana”.
    Che il Signore ti accolga nella sua casa, che é giá tua, e ti chiediamo di pregare per noi, per la nostra fedeltá ai poveri.

  23. carlos 21 settembre 2009 / 9:52 am

    Desde Huacho-Perú me auno a las oraciones por el alma del P.Ruggero. Soy testigo de la presencia de los sacerdotes y laicos del Fidei Donum, su entrega a la evangelización y al sacrificio de dejar su país, amigos y familia por compartir el camino de encuentro al Señor.

  24. Valerie Viñas Villa 21 settembre 2009 / 3:38 pm

    lamento mucho lo sucedido. Me da mucha pena. Que bueno seria que todo el mal y rencor que hay en los corazones de estas personas que mataron a este misionero desapareciera. Solo nos queda pedirle a Dios que abra sus corazones, y colaborar con nuestro granito de arena en hacer buenas acciones y obrar bien por la vida.

  25. Hna luigina Pelizzoni 21 settembre 2009 / 4:07 pm

    Non ho conosciuto il Padre Ruggero ma mi unisco alla preghiera di tutti i fratelli che lavorano per la missione. Che il signore gli doni il premio meritato e alla famiglia sentite condoglianze.
    da Lima, Perú Hna Luigina.

  26. william ñaupari 21 settembre 2009 / 4:36 pm

    Una pena como gente que busca el bienestar de otros, dejando su pais, su gente, sus costumbre, lo dejan todo, para apoyar al hermano de esta parte del planeta sufran atentados de esta magnitud, es condenable y ademas un llamado a las autoridades y la sociedad y uno mismo a valorar y respetar y cudar a religiosos como Don Ruggero.
    Que Diocito nendiga su alma de padre y seguramente ya esta en gozando de la Gloria.

  27. p. Giovanni, Fidei Donum 21 settembre 2009 / 7:04 pm

    Don Ruggero ha costruito ponti tra la chiesa italiana e la brasiliana e all’interno del Brasile tra sud, nordeste e nord: Fidei Donum “senza frontiere”.
    Nel 2003 a Verona abbiamo frequentato il 76° Corso in partenza per il Brasile, abbiamo condiviso delle belle giornate missionarie, per la ricca sua spiritualitá e la maggiore conoscenza di portoghese era diventato subito punto di riferimento per tutti noi Fidei Donum: sacerdoti, laici e religiosi… a maggior ragione continuerá a seguirci da lassú con lo stesso sorriso umile e generoso!

  28. Libertad de los Santos 21 settembre 2009 / 9:12 pm

    La violencia nos está rodeando y el cerco se va achicando día a día, las gentes ya no tienen límites no hay freno, andamos tan alejados de la moral, los principios y sobre todo de la fe…parece que los tiempos ya se están acabando x q está escrito verdad ?, se está cumpliendo lo escrito, claro q esto no es consuelo cuando vivimos una realidad tan dura sobre todo en esta parte de latino-américa y duele más cuando se ensañan con personas tan buenas y q están realizando obras en favor de la sociedad más necesitada, es una gran pena, imagino sobre todo para la familia q se encuentra tan alejada, Dios dé resignación y consuelo a todos ellos.

  29. Alfredo Costamagna 22 settembre 2009 / 3:51 am

    Oggi leggo il commento ancora su MISNA e la supposizione che si tratti di “esecuzione”… il modo umiliante di “ammazzarlo” fa supporre ad un’esecuzione. Il sangue dei martiri produce frutti. Le mie condoglianze, altre che alla famiglia missionaria dei Fidei donum” italiani, alla famiglia di origine ed alla diocesi di Padova, anche alla cara diocesi di Pesqueira-PE ed al suo vescovo, nostro caro amico Francisco Biasin.
    Dio vi benedica tutti e Ruggero interceda per noi. Alfredo

  30. gianni gnaldi 22 settembre 2009 / 5:23 am

    Gratitudine e benedizione per la vita preziosa di Ruggero!
    Non l’ho personalmente conosciuto e non lo conosco,
    ma solidarizzo con quanti lo hanno avuto amico e compagno di cammino.
    Ancora piu’ uniti,noi, per la giustizia, la non-violenza e la pace.
    Lui ci aiuti!
    gianni gnaldi

  31. Felice Tenero 22 settembre 2009 / 8:03 pm

    Mi unisco alla voce di tanti amici di don Ruggero. Lo conosco e lo stimo molto.
    Oggi il martirio possa attraverso lo stare in mezzo agli ultimi e portare il peso di tanta violenza che ci circonda. Grazie Ruggero per la tua testimonianza e per la tua amicizia. Il tuo volto sorridente ed incoraggiante mi accompagna.

  32. Mario Battaini 23 settembre 2009 / 8:49 am

    Sono ancora una volta costernato anche per Don Ruggero poche righe sui giornali e poche notizie in tv. Certo non avrebbe desiderato Funerali di Stato
    ma avrebbe perlomeno meritato un po più di attenzione. O sbaglio?
    Sembra che nel nostro paese solo il gossip faccia presa. Poi si fanno i funerali di Stato a chi in Tv si è dedicato solo ai quiz. Niente di pesonale ma don Ruggero meritava senz’altro un po più di attenzione.
    Non lo conoscevo personalmente ma lo ringrazio di cuore per quello che stava facendo. Grazie Don Ruggero.
    Mario

  33. p. Giovanni, Fidei Donum 23 settembre 2009 / 5:21 pm

    Scrivo um altro breve commento cercando di puntualizzare la dedicazione missionária di Don Ruggero che com umiltá stava vivendo una Missione speciale dentro la sua Missione di Fidei Donum. Infatti da quasi due anni aveva accettato l’ínvio missionario da parte di una diocesi brasiliana (Pesqueira) in una area Missionaria di Manaus: Santa Etelvina. Una delle periferie piú violente di Manaus. Pochi giorni prima era stato ucciso sulla strada un bambino (8 vittime in pochi mesi), furti, droga, abusi di ogni genere. La Delegazia della polizia civile aveva abbandonato la Comunitá chiudendo i battenti. Don Ruggero aveva partecipato pochi giorni prima ad una manifestazione pubblica di protesta e richiesta di sicurezza alle istituzioni. La notte prima dell’omicidio di Don Ruggero era stato ucciso un giovane di 17 anni… In mezzo a tutto questo Don Ruggero stava portando avanti progetti di formazione professionale per i giovani e creando in comunitá condizioni di accoglienza per i ragazzi e gli adolescenti, senza trascurare nessuno. Per noi Fidei Donum Ruggero é un esempio eroico di coraggio e umiltá nel servizio a Dio e ai fratelli. In questo anno sacerdotale gli chiediamo di intercedere al buon Dio una nuova sensibilitá missionaria in tutti i vocazionati e nuove risposte all’invito di Gesú che con urgenza chiede “MISSIONARI e MISSIONARIE” per l’AMAZZONIA!

  34. Vanessa Ruvoletto 28 settembre 2009 / 2:56 am

    Don Ruggero é tornato a casa dai suoi amici dai suoi parenti, domani lo saluteremo per sempre. Mi resterà sempre nel cuore il tuo sorriso la tua disponibilità la tua grazia nei gesti il tuo voler bene agli altri. Io ero bambina ma ricordo quando hai lasciato la tua casa per seguire la voce del Signore ora sei con lui. Grazie Ruggero, per tutto il bene che ci dato e lasciato. Tua cugina.

  35. Alice 5 maggio 2011 / 1:48 pm

    non riesco a capire cosa ci trovi uno di bello nelluccidere la gente!!!!!!!!! pregherò per lui! Mi dispiace molto….

  36. Luisa 20 marzo 2014 / 2:56 pm

    sono suor Luisa Drago, ho attuato in Brasile per 28 anni e gli ultimi tre trascorso a Manaus, Non ho conosciuto personalmente don Ruggero, ma nell’aria Missionaria Santa Etelvina si respira forte la presenza di questo grande UOMO di DIO…Ho partecipato per i tre anni alla marcia della Pace in suo onore e tutte le volte sento che il seme gettato a terra dalla presenza di don Ruggero sta producendo frutti. Grazie anche alla gente e al so successore don Erivanio che non vogliono assolutamente che si perda il ricordo. Grazie Signore per la vita donata di don Ruggero.

    • donambro 26 marzo 2014 / 6:13 pm

      Davvero era un uomo di Dio. Ricordiamolo con fede. Ringrazio di averlo conosciuto personalmente.

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