Articoli taggati Brasil

La Giornata Missionaria di Lucca e Rio Branco

I MISSIONARI A RIO BRANCO SI RICORDANO DEI MISSIONARI A LUCCA

18 di Ottobre 2009 - Giornata Missionaria Mondiale

La festa e la chiamata all’impegno missionario di tutti noi cristiani! Questa giornata ci invita a riflettere sull’impegno missionario da cui nessun cristiano può sottrarsi…….. Annunciare oggi il Vangelo, significa annunciarlo al mondo attraverso la propria vita di forma coerente e senza paura di andare controcorrente.
Tutti siamo chiamati ad essere missionari, ma ognuno con delle caratteristiche specifiche che provengono dalla propria vocazione. Come ci ricorda il Papa nel suo messaggio missionario, “La missione della Chiesa è quella di “contagiare” di speranza tutti i popoli.
Per questo Cristo chiama, giustifica, santifica e invia i suoi discepoli ad annunciare il Regno di Dio, perché tutte le nazioni diventino Popolo di Dio. È solo in tale missione che si comprende ed autentica il vero cammino storico dell’umanità. La missione universale deve divenire una costante fondamentale della vita della Chiesa. Annunciare il Vangelo deve essere per noi, come già per l’apostolo Paolo, impegno impreteribile e primario”.
Per me é la tredicesima giornata missionaria mondiale che vivo qui in Brasile: tanti anni sono passati, molto in questo Brasile è cambiato e le esperienze che il Signore mi ha messo sulla mia strada, hanno sempre richiesto impegno e fedeltà, a quell’invio missionario che mi fu dato nella festa di S.Paolino di 13 anni fa dall’allora Arcivescovo Bruno.
Leggi il seguito di questo post »

Lascia un Commento

Visita di mons. Zenti a Sao Luis – Brasil


Mons. Giuseppe Zenti, nuovo vescovo di Verona, ha visitato i Fidei Donum della sua diocesi in America Latina, incontrandoli a Sao Luis, Brasile.
La visita ha comportato momenti prolungati di ascolto e dialogo per capire come la missione Fidei Donum di preti e laici moltiplica la ricchezza dell’esperienza ecclesiale veronese.

Lascia un Commento

Lasciateci in pace!!!

LASCIATECI IN PACE, STIAMO MEGLIO DI VOI! by padremassimo
INDIOS SCONOSCIUTI DELL´ACRE HANNO RISPOSTO A FRECCIATE ALL´AEROPLANO CHE TENTAVA DISTURBARLI.

É un popolo sconosciuto, di cui non sappiamo assolutamente niente e sará meglio continuare cosí: non volendone sapere di piú.

Um piccolo aéreo si é avvicinato di um villaggio di capanne nel cuore della foresta acreana al confine col Perú e sono spuntati indios tinti di rosso, con una frutta chiamata Urucum.
Erano una decina di uomini che invece di fuggire, magari spaventati da questo mostriciattolo di aereo, si sono armati di arco e frecce tentando colpire gli invasori del loro secolare territorio.

La reazione difensiva di questo gruppo indigena rivela uno stato invidiabile di salute sociale, perché fino al giorno che riceveranno a frecciate gli invasori bianchi, vorrá dire che stanno molto bene e grazie mille.

La Survival International, ente che fa campagna per i diritti degli indios, há giá divulgato l`esistenza di piú di quaranta gruppi indigeni isolati nell Amazzonia.

FUORI I CURIOSI! A nessuno venga in mente di organizzare viaggi turistici in Acre per vedere o contattare questa popolazione. Questi indios hanno il diritto di essere lasciati come stanno, dato che hanno scelto di rimanere isolati, ma sapere che esistono intatti culture e popoli non contaminati, per noi é motivo di profonda commozione.

L´UNICA MINACCIA É IL DENARO! Dato che la nostra civilizzazione é dominata dal lucro, tra pochi anni la sete di guadagno sará la grande tentazione degli invasori di terra, di mercanti di legname pregiato e di animali esotici e chissá di ricercatori di pozzi di petrolio o di miniere di oro, dato che tradizionalmente dove abitano gli indios ci sono sempre stati tesori nascosti.

L´avvicinarci a questi indios violerebbe i loro fondamentali diritti, non solo perché loro stessi hanno scelto di rimanere isolati, ma anche perché potrebbe essere fatale, come é successo in altri casi che piú della metá della popolazione é rimasta decimata dopo il contatto con i bianchi. E una volta scomparsi, una cultura intera sparirá con loro.

Ma loro vogliono vivere! “QUEREMOS VIVER`!”

Commenti (1)